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Le Prese d’Aria Dinamiche

Perchè la posizione e la forma delle prese d’aria sono molto importanti nelle moto di alte prestazioni?
Quali sono i vantaggi reali?
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Air-Box di una Moto GP

Quando un oggetto procede ad alta velocità, incontra una forte resistenza aerodinamica.
La cosa può essere sfruttata per generare una portanza (come fanno gli aerei) o una deportanza (come fanno le vetture di Formula Uno sfruttando l’effetto suolo).
Le moto sportive e da corsa, come pure le auto, possono giovarsi di un lieve effetto di sovralimentazione ottenibile mediante una presa d’aria dinamica, opportunamente collegata a un air-box.
Realizzarne una veramente efficace non è semplice come si potrebbe pensare. Vanno accuratamente studiate la disposizione, le dimensioni, e la sua geometria. Pure i condotti che la collegano all’air-box devono avere una conformazione opportuna.
Non è un caso che siano scomparse dalla scena le grosse tubazioni corrugate che avevano trovato varie applicazioni anni fa.

E’ in ogni caso importante sottolineare che questa “sovralimentazione dinamica” è sensibile solo a velocità molto elevate e in ogni caso non raggiunge mai valori considerevoli.
Grazie ad essa è teoricamente possibile ottenere incrementi di potenza dell’ordine dell’1,8 % a 200 km/h, valore che passa a circa 2,8% a 250 km/h e a appena più del 4% a 300 km/h. Decisamente più importante, ai fini delle prestazioni, è il fatto che grazie alle prese dinamiche, viene aspirata aria fresca.

Per avere un’idea dell’importanza di questo aspetto, si pensi che, per fare un esempio, se si aspira aria a 15°C invece che a 35/40°C la potenza aumenta di oltre il 4%.

LA FORMA DEI CONDOTTI2013-honda-cbr600rr-eicma-05

La forma delle prese d’aria, la fantasia dei tecnici ha potuto sbizzarrirsi abbondantemente per diverso tempo.
Oggi sembra godere di notevoli consensi la singola “bocca” centrale, con margini non arrotondati e con condotto di passaggio dell’aria dall’andamento pressoché rettilineo.
Il primo a utilizzare la zona del cannotto del telaio a questo scopo, con l’aria che scorre ai due lati del perno di sterzo, pare sia stato il telaista imolese Diego Golinelli all’inizio degli anni Novanta.

L’IMPORTANZA DELL’AIR-BOX

L’aria che entra nella presa dinamica deve espandersi (in questo modo la sua energia cinetica si trasforma in energia di pressione)
e deve essere priva di turbolenze. L’Air box deve avere un volume di almeno otto volte la cilindrata. Qui sono di norma installati anche un paio di sensori, che informano la centralina su pressione e temperatura dell’aria, per calcolare, la quantità di carburante da mandare agli iniettori.

About TDM Staff

Sono un motociclista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze scrivendo articoli sul web grazie anche alla collaborazioni di realtà importanti nel settore. Fin da bambino ho sempre sognato di fare qualcosa a contatto con le moto, e ora eccomi qua a condividere la mia passione più grande. Con Voi.

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