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Nuove Triumph Street Triple S, R ed RS 2017

Ecco svelate le new entry Triumph: Street Triple S, R e RS 2017: tre versioni per piacere a tutti. Disponibile da Marzo 2016 a partire da 8.900,00 €

Direttamente da Londra, siamo qui nello spettacolare teatro dell’ArcelorMittal Orbit di Londra, finalmente Triumph ha presentato la sua naked tricilindrica di media cilindrata di punta che oltre ad essere Euro-4, ora somiglia alla sorella maggiore Speed Triple.
La Tri-cilindrica di Hinckley è molto importante per la Triumph, rappresenta un’importante fetta di mercato. L’azienda ha rinnovato quasi tutta la sua gamma nell’anno passato. Ha chiuso il 2016 in positivo, con vendite in crescita del 12%, in Italia 21%. Si prevede un anno pieno di novità in casa Triumph.

E’ PIU’ DI UN RESTYLING

La Street, nata nel 2007, negli anni è riuscita a guadagnarsi una meritata fetta di mercato. La casa ha provveduto ad aggiornarla circa ogni 2 anni dalla sua uscita ma stavolta i tecnici di Triumph si sono spinti ben oltre il semplice restyling. La moto si può definire tutta nuova.

Osservando la nuova Street Triple balza all’occhio il lavoro fatto sul design. Piccoli affinamenti che le conferiscono un look più cattivo: fiancatine compatte e attillate, un codino più filante che trae ispirazioni dalla defunta Daytona R, e un piccolo cupolino a filo che sormonta il rinnovato gruppo ottico. Quest’ultimo è ancora l’elemento distintivo della naked inglese – al pari della sorella Speed Triple – ma presenta, oltre alle luci di posizione a led (S), una presa d’aria a V ben incastonata al centro dei due fanali. Nuovi copriradiatore, parafanghi e pannelli posteriori arricchiscono il tutto.
E’ stato introdotto un nuovo parabrezza in tinta con la carrozzeria, sui modelli R e RS più aggressivo mentre sul modello S con un profilo più stradale. La Street Triple RS presenta finiture ancora più ricercate, con puntale sottocarena in tinta con la carrozzeria, coprisella in tinta (con sella passeggero intercambiabile di serie) e paracatena inferiore.
La nuove selle sdoppiate
delle Street Triple R e RS sono realizzate con materiali di alta qualità e presentano eleganti finiture con cuciture a contrasto.

Look più aggressivo per la nuova Street. Si notino le fiancatine ridisegnate
Nuovo codino ispirato alla Daytona 675R!

MOTORE

Le versioni saranno 3: S, R ed RS diverse per potenza ed allestimento. Il motore cresce di cubatura, passando da 675cc a 765cc aumentando così potenza e coppia massima. In ordine di potenza:

  • la versione base, ovvero la S, eroga una potenza massima fino al 6,6% superiore rispetto al modello precedente (113 CV a 11.250 giri/min) e una coppia massima del 7,3% più alta (73 Nm a 10.400 giri/min).
    La versione base. La S.
  • La versione di intermezzo, la R, con un albero motore dedicato in esclusiva per questa versione, eroga ancora più potenza e coppia a tutti i regimi.
    La ‘R’ incrementa la potenza massima fino dell’11,3% rispetto al modello R precedente (118 CV a 12.000 giri/min) e sprigiona una coppia massima di 77 Nm a 9.400 giri/min: il 13% in più.

    Qui sopra potete ammirare la versione R
  • La top di gamma, la RS: la potenza massima è aumentata del 16% rispetto al modello precedente (123 CV a 11.700 giri/min) e la coppia massima è del 13% superiore (77 Nm a 10.800 giri/min).
    La regina, la top di gamma, la RS!

Sviluppato a partire dal celebre gruppo propulsore di ispirazione racing della Daytona, il nuovo motore da 765 cc ha ora corsa e alesaggio superiori, grazie agli oltre 80 nuovi componenti nuovi sapientemente progettati tra cui: albero motore, pistoni di nuova concezione, bielle, contralbero, canne dei cilindri in alluminio rivestito in Nikasil, condotti di aspirazione e scarico, distribuzione e ovviamente l’alesaggio e la corsa che crescono assieme alla cubatura del motore.
Ciascun modello è dotato di un dedicato setup del motore, dell’ECU e della messa a punto, per offrire il carattere, la potenza e le prestazioni che meglio si adattano allo stile di guida di ogni moto e motociclista.

Assieme al nuovo motore abbiamo il cambio che è stato dotato con il 1° e il 2° rapporto più corti tutto a beneficio di un’accelerazione migliore e una geometria di nuova concezione per cambi marcia più fluidi, un nuovo airbox e un nuovo impianto di scarico (le R e RS hanno terminali più raffinati e sportivi) che fa perdere ben 1,7kg.
Le Street Triple R e RS montano la nuova frizione assistita antisaltellamento, che consente un azionamento più leggero contribuendo così a ridurre lo sforzo necessario per azionare la leva. Il nuovo sistema, oltre ad assicurare un comfort e un controllo ottimali, aiuta a ridurre il saltellamento e il chattering del posteriore in caso di brusche frenate.
La versione dedicata ai possessori di patente A2 avrà un motore dedicato, ridotto nella corsa che avrà una cubatura di 660cc.

Vista posteriore del nuovo forcellone ad ala di gabbiano che oltre ad essere più rigido offre stabilità alla alte velocità. L’impianto frenante posteriore è provvisto di ABS.
Qui sopra è possibile vedere il design dello scarico, ora più integrato con tutta la moto. In optional sarà disponibile il più performante e leggero Arrow

CICLISTICA

I tre modelli si distinguono con grandi differenze nella ciclistica. Ora la tre cilindri ha un nuovo forcellone posteriore ad ala di gabbiano, appositamente progettato per la nuova Street Triple, migliora la rigidità torsionale longitudinale e riduce quella laterale. E’ fissato al telaio attraverso un perno riposizionato rispetto al precedente modello. Ne deriva una migliore stabilità alle alte velocità, un alto livello di controllo e sicurezza, e una resistenza più naturale alla compressione dell’unità di sospensione posteriore in caso di brusche accelerazioni. Il tutto contribuisce a migliorare le prestazioni in uscita dalle curve più strette e a un comportamento più preciso del telaio, entrambi chiaramente percepibili tanto sulla strada che in pista.. La moto in tutte e 3 le versioni pesa meno (-2kg).

Per quanto riguarda il reparto sospensioni i modelli si distinguono in maniera marcata:

  • La S monta forcelle anteriori rovesciate Showa SFF da 41 mm con funzioni separate e corsa di 110 mm e un mono-ammortizzatore posteriore con precarico regolabile a intervalli e serbatoio piggyback.
  • Sulla R troviamo forcelle anteriori rovesciate Showa SF-BPF “big piston” da 41 mm interamente regolabili con funzioni separate e corsa di 115 mm e di un mono-ammortizzatore posteriore Showa RSU con serbatoio piggyback.
  • Infine, sulla top di gamma RS troviamo forcelle anteriori Showa BPF “big piston” da 41 mm, dotate delle migliori specifiche tecniche, con precarico e smorzamento in estensione e in compressione regolabili. Al posteriore invece un mono-ammortizzatore Öhlins STX40 con serbatoio piggyback.
La RS è la più dotata e monta al posteriore un mono ammortizzatore Ohlins

Le differenze non si limitano al reparto sospensioni, ma anche all’impianto frenante:

  • Sulla S abbiamo pinze assiali Nissin a due pistoncini all’anteriore e una pinza scorrevole Brembo a singolo pistoncino al posteriore.
  • La R è dotata di pinze radiali monoblocco Brembo M4.32 a quattro pistoncini, più potenti rispetto alla S, e di una pinza Brembo a singolo pistoncino al posteriore.
  • La RS monta all’anteriore pinze radiali monoblocco Brembo M50 a quattro pistoncini top di gamma con regolazione del braccio di azionamento della leva freno e una pinza scorrevole Brembo mono-pistoncino al posteriore.

Tutte e 3 le pinze frenano su dischi da 310 mm di diametro. Nel reparto gomme troviamo il meglio che si può avere per una moto di serie. Pirelli Diablo Supercorsa SP sulla RS e le Diablo Rosso Corsa sulla R e S, tutte nelle classiche misure omologate: 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore su cerchi da 17″.
Ai più bassi di statura Triumph ha pensato ad un versione ribassata e più accessibile con sella più bassa di 30mm e un diverso assetto.

Impianto frenante anteriore, modello S che prevede pinze assiali Nissin a due pistoncini
Impianto frenante anteriore, modello R, che prevede pinze radiali Brembo M4.32 a 4 pistoncini
Impianto frenante anteriore della versione RS composto da pinze Brembo radiali monoblocco M50

ELETTRONICA

Come ci si può aspettare da una moto del 2017, l’elettronica è al top.
In tutte e 3 le versioni arriva il ride-by-wire con riding mode (fino a 5 a seconda della versione), ABS e controllo di trazione con diversi livelli di intervento. Anche in questo caso le versioni si differenziano sulla ricchezza delle funzioni.
Il controllo di trazione della S offre 2 livelli di intervento: Rain e Road. Alla R si aggiunge la Sport e una modalità programmabile e alla RS si aggiunge la Track con funzionalità avanzata dell’ABS. Le versioni R e RS il controllo di trazione offre più possibilità di intervento. L’ABS Continental è in modalità unica per la S, mentre per la R e RS offre 3 modalità di intervento. 

MODALITA’ DI GUIDA
Legate al sistema ride-by-wire, le modalità di guida dei nuovi modelli assicurano un controllo eccellente, permettendo di regolare le impostazioni per risposta dell’acceleratore, ABS e traction control semplicemente premendo un pulsante, da fermi oppure in movimento.
La Street Triple S offre due modalità di guida: Road e Rain. La Street Triple R ne offre quattro in totale, con l’aggiunta di Sport e Rider, modalità personalizzabile dal pilota. La Street Triple RS, infine, ne offre ben cinque, grazie alla modalità Track aggiuntiva.

COMPUTER DI BORDO
Il nuovo computer di bordo offre accesso a tutte le informazioni chiave tramite il display TFT.
Sul modello S le funzioni includono tachimetro, contagiri, indicatore della modalità di guida, indicatore di marcia, indicatore livello carburante, contachilometri totale, contachilometri parziale e distanza percorsa.
I modelli R e RS offrono funzioni aggiuntive, fra cui due contachilometri parziali, consumo medio di carburante e consumo istantaneo, autonomia residua, selezione della modalità di guida, impostazioni per stile e contrasto del display, informazioni sulla manutenzione, temperatura del refrigerante, informazioni sui simboli di avviso e, solo sul modello RS, un cronometro tempi parziali. 

Novità anche per la strumentazione. Sulla S troviamo la stessa della Speed Triple mista analogica, mentre sulla R e RS il cruscotto è rinnovato totalmente, completo di tutte le informazioni e dal look molto sportivo.  Sulle versioni più raffinate (R e RS) abbiamo un 5″ TFT personalizzabile dall’utente sulle informazioni da visualizzare – c’è la possibilità di selezionare un tema diverso per la visualizzazione delle informazioni – e diverse modalità programmabili dall’utente sulla base del riding mode selezionato al momento.

Per navigare fra le funzioni della nuova strumentazione sulle Street Triple R e RS, sono disponibili innovativi blocchetti interruttori con un intuitivo controllo joystick a cinque vie, ottimizzati da un punto di vista ergonomico per garantire la massima facilità d’uso, da fermi e durante la marcia

TRACTION CONTROL DISINSERIBILE
Sulla Street Triple S può essere gestito dal menu selezionando le modalità di guida Road o Rain, che presentano ciascuna un setting dedicato e integrato per il traction control.
Sulle Street Triple R e RS, invece, il traction control può essere gestito tramite la modalità di guida Rider, selezionando il setting desiderato: Road, Rain, Track, Sport o Off.
Il nuovo acceleratore ride-by-wire è presente in tutti i nuovi modelli e assicura una risposta precisa e accurata, con una migliore transizione fra azionamento e rilascio. Consente inoltre di caricare diverse mappature dell’acceleratore che, insieme alle impostazioni di ABS e traction control, offrono fino a cinque modalità di guida selezionabili
Il sistema frenante antibloccaggio garantisce un eccellente controllo. Di serie su tutti i nuovi modelli. L’ABS è inoltre disinseribile sulle Street Triple R e RS tramite la modalità di guida Rider, e può essere regolato in base alla modalità (Road e Track) oppure disattivato completamente

COM’E’ FATTA

Il gusto è soggettivo, ma l’effetto finale della nuova Street Triple è scenico, prende il meglio dalla sorella maggiore e lo interpreta in una linea più filante preservando i tratti storici e muscolosi che l’hanno sempre contraddistinta. Partendo dai fari che conferiscono alla Street una vita propria, fari che sulle versioni R e RS si arricchiscono della funzione DLR. La versione S invece guadagna solo una gradita luce di posizione a LED. Le finiture rispettano gli alti standard di Triumph a cui ci ha abituati in questi anni con sovrastrutture che esaltano la linea sportiva della naked tre cilindri. La Street guadagna una sella sdoppiata, più sportiva, più bella.
La lista di accessori è infinita e permette di personalizzare e arricchire ancor più la Street secondo il proprio gusto.

La Street RS è dotata di Quickshifter, che permette un passaggio alle marce superiori senza la necessità di azionare la frizione. Secondo Triumph la cambiata è fino a 2,5 volte più veloce rispetto a quella con frizione effettuata da un pilota esperto

Diverse anche le colorazioni disponibili:

  • la S arriva in Diablo Red e Phantom Black;
  • la R in Jet Black, Matt aluminum silver e crystal White.
  • la RS in Phantom Black e Matt Silver Ice

Questa è solo la presentazione, l’appuntamento per la prova su strada è previsto per metà febbraio.

La prima ad arrivare nei concessionari sarà la versione RS, a marzo, poi sarà il turno della S ad aprile e infine, a maggio, della R. La versione riservata alle patenti A2 sarà disponibile a partire da giugno, mentre la “R” per i più bassi di statura arriverà ad Agosto.

L’unico prezzo dichiarato è quello della S: 8.900,00 € franco concessionario. Quelli delle versioni più raffinate saranno resi noti a tempo debito, magari durante la prova su strada.

Le Street Triple R e RS montano le caratteristiche luci diurne DRL (Daytime Running Light)* a LED, per un’illuminazione dallo stile innovativo e accattivante che migliora la visibilità, offrendo al contempo consumi ridotti e una durata superiore. Le luci DRL sono ben 28 volte più luminose rispetto ai fari di posizione della generazione precedente

 

About TDM Staff

Sono un motociclista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze scrivendo articoli sul web grazie anche alla collaborazioni di realtà importanti nel settore. Fin da bambino ho sempre sognato di fare qualcosa a contatto con le moto, e ora eccomi qua a condividere la mia passione più grande. Con Voi.

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