Home / Prove / 50 e 125 / Prova Polini XP4T Minimotard – Sapore di Gara in Miniatura

Prova Polini XP4T Minimotard – Sapore di Gara in Miniatura

Polini, azienda leader in minimoto e parti speciali, ci ha dato la possibilità di provare la XP4T Minimotard. È derivata dalla XP4T Racing Minicross e rappresenta la massima espressione tecnologica dell’azienda lombarda.

Negli States le Pit Bike spopolano da diversi anni. Nate come minimoto da paddock, hanno conosciuto un’incredibile evoluzione e adesso vengono utilizzate in competizioni specifiche e dispongono di un ricchissimo mercato di parti accessorie. In Italia il fenomeno pit bike è arrivato solo da qualche anno ma il successo è stato immediato con numeri di vendita importanti. Al momento la gamma è molto articolata e prevede modelli più o meno sofisticati da un punto di vista tecnico e un range di prezzi che parte dai 1.000 Euro fino a superare i 3.000 per i modelli più curati.
Derivate dai modelli off-road, le minimotard si possono utilizzare sia sui kartodromi che nelle piste da minimoto. Sono facili da trasportare, richiedono un investimento relativo e regalano un divertimento nella guida davvero incredibile. Rispetto alle minimoto hanno dimensioni leggermente superiori, il che le rende accessibili anche a chi di mini ha poco, inoltre il largo manubrio regala un controllo e una facilità d’approccio davvero unici.

Le dimensioni dell’XP4T Minimotard sono leggermente superiori a quelle di una normale minimoto, soprattutto per quello che riguarda l’altezza. Questa caratteristica gioca a favore dell’ergonomia. La XP4T è veramente una mini per tutti.

La matrice tecnica prevede diverse soluzioni. Ci sono i 2 tempi a marce o monomarcia e i 4 tempi, quasi tutti dotati di propulsore due valvole raffreddato ad aria con cambio a quattro rapporti. L’XP4T di Polini è appunto un quattro tempi raffreddato ad aria con testa due valvole. Questo almeno per la versione base. Esistono poi tante parti speciali per migliorare le performance di propulsore e ciclistica. Un puzzle da completare a piacimento, anche nel garage di casa se si possiede un minimo di capacità tecniche. Per i più sfaticati invece Polini propone la versione Race, quella da noi provata, che al momento è disponibile a catalogo nella sola versione cross, ma che su richiesta può essere realizzata con schema minimotard, a un prezzo ancora in via di definizione.

PICCOLA, MA COME LE GRANDI HA UN CUORE A 4 VALVOLE

La versione Racing presenta molte modifiche rispetto alla XP4T base. Innanzitutto il propulsore riceve una testata 4 valvole, cilindro in lega leggera e il raffreddamento diventa aria/olio, con un piccolo radiatore per raffreddare il lubrificante. L’alimentazione prevede un carburatore Dell’Orto VHST di 26 mm di diametro e la trasmissione viene modificata attraverso un sistema che provvede a spostare il meccanismo della frizione dall’albero motore direttamente sull’albero del cambio. Il propulsore di 107 cm3, dopo queste cure, guadagna in potenza e affidabilità, inoltre bisogna ricordare che i vari kit di testa, gruppo termico, alimentazione e trasmissione sono acquistabili anche separatamente.

Il propulsore dell’XP4T Racing guadagna una testa a 4 valvole, un carburatore maggiorato, una trasmissione differente e il raffreddamento diventa misto, ARIA/OLIO

Sul fronte ciclistico la Minimotard Racing mantiene inalterate l’architettura del telaio in acciaio con schema monotrave aperto con montanti laterali scatolati e forcellone sempre in acciaio con sezione trapezoidale. Cambiano invece le sospensioni, con una forcella Marzocchi a steli rovesciati di 35 mm Ø pluriregolabile, accoppiata ad un monoammortizzatore Öhlins, anch’esso pluriregolabile. Anche in questo caso le sospensioni possono essere acquistate separatamente e si possono tranquillamente utilizzare sul modello base. I freni hanno il comando idraulico mentre per le ruote ci sono cerchi di 10” con pneumatici di tipo sportivo.

MONO Il monoammortizzatore è “vero”. Marcato Ohlins, presenta regolazioni per la frenatura idraulica, il precarico molla e l’interasse.
FORCELLA Anche per la forcella abbiamo un’unità di tutto rispetto. La piccola USD Marzocchi è completamente regolabile e, cosa più importante, offre un rendimento invidiabile nell’uso in pista.
POCA SPESA, MOLTA RESA E TANTO DIVERTIMENTO

Quando arriva il momento di provare la Minimotard Racing facciamo la conoscenza con una posizione di guida inaspettatamente accogliente per gli standard di una minimoto. Le gambe poggiano sulle pedane senza particolari contorsionismi, la sella offre una seduta comoda e il largo manubrio mette d’accordo tutti. Il propulsore 4T si avvia facilmente attraverso la pedivella e bastano pochi metri per capire che la Minimotard, a dispetto del nome, va guidata come una comune minimoto con spostamenti del corpo all’interno della curva e ginocchio per terra. La XP4T Racing ha un approccio facilissimo e dopo poche curve la saponetta della tuta è già a contatto con il terreno.

PIASTRA SUPERIORE Il manubrio Tommaselli è montato su raiser e lascia ampio spazio per sfilare la forcella e trovare il giusto setting della ciclistica.
FRENO ANTERIORE Al freno anteriore troviamo il comando idraulico con leva regolabile, tubazioni rivestite in treccia metallica e pinza flottante.

La maneggevolezza è incredibile ma la reattività rimane sempre ben controllabile anche nei rapidi cambi di direzione. In questi frangenti si apprezza il lavoro offerto dal reparto sospensioni. Forcella e mono sono elementi “veri”, controllati nell’idraulica e con numerose possibilità di personalizzazione. Per un pilota di circa 75 kg l’ammortizzatore è leggermente morbido ma già agendo sulle regolazioni esterne la situazione migliora. Altrettanto positivo è il giudizio sui freni, discretamente potenti e dotati di una modulabilità molto buona, permettono di calibrare la frenata alla perfezione nella guida sportiva, il tutto senza che si manifestino cali di rendimento nell’uso prolungato.

OFFERTA COMPLETA Immagini dal catalogo delle parti speciali: in alto a sinistra la Marzocchi rovesciata di 35 mm Ø pluriregolabile, il forcellone in acciaio con sezione trapezoidale e un esploso del gruppo termico.

Il propulsore 4 marce offre prestazioni di tutto rispetto con una buona coppia ai regimi intermedi associata ad un allungo sostenuto. In questo modo si riesce a limitare il più possibile l’uso del cambio, cosa non sempre facile da un punto di vista ergonomico, magari aiutandosi con la frizione. Quest’ultima si dimostra non troppo modulabile ma è dotata di ottima resistenza. Grazie alla presenza del cambio, il 4 valvole Polini, contrariamente a quanto accade con le minimoto, sopporta senza alcun problema anche l’utilizzo in kartodromi medio veloci. L’unica accortezza che richiede è quella di una rapportatura finale adeguata. Un minimo di attenzione è richiesta anche dalla carburazione, molto sensibile alle variazioni di temperatura, ma d’altronde si tratta di una moto da corsa. Quello che invece stupisce è la facilità con cui si gestisce il gioco: per una sfida tra padre e figlio è sufficiente una macchina di media grandezza per il trasporto, una piccola tanica per la benzina (consuma poco o niente) e la borsa per l’abbigliamento. Il tutto con rischi contenuti viste l’esigue velocità in gioco e la relativa altezza da terra del mezzo. 

Il largo manubrio e la buona ergonomia contribuiscono ad incrementare le doti dinamiche dell’XP4T Racing minimotard. La facilità d’approccio e di gestione sono le carte vincenti della mini Polini

Maggiori informazioni sul sito ufficiale Polini

About TDM Staff

Sono un motociclista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze scrivendo articoli sul web grazie anche alla collaborazioni di realtà importanti nel settore. Fin da bambino ho sempre sognato di fare qualcosa a contatto con le moto, e ora eccomi qua a condividere la mia passione più grande. Con Voi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi